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De.licio.us

Quando i giorni sono lunghi a maggio...

di sroedner (18/05/2006 - 23:50)

Quando i giorni sono lunghi a maggio, 
mi piace il dolce canto degli uccelli  di lontano,
e quando mi sono partito di là
mi ricordo di un amore lontano.
Vado per il desiderio imbronciato e a capo chino,
 così che i canti  e i  fiori di biancospino
non mi piacciono più dell'inverno gelato.
Mai d'amore  io godrò
 se non godo  di questo amor lontano,
perché non conosco (donna) più nobile e buona
 in nessun luogo, vicino o lontano;
 tanto è il suo pregio verace e fino
che là, nel regno dei Saraceni,
 fossi io per lei  tenuto prigioniero!
  Triste e gioioso me ne partirò,
 dopo averlo visto, l'amore lontano:
 ma non so quando la vedrò,
 perché le nostre terre sono troppo lontane:
vi sono tanti valichi e strade,
che non posso dire (quando la vedrò):
ma sia tutto secondo la volontà di Dio!
 Mi sembrerà certo gioia quando io le chiederò, per amore di Dio,
di essere ospitato,
e, se a lei piace, abiterò presso di lei,
anche se di lontano:
la conversazione sara' piacevole,
quando l'amante lontano sarà tanto vicino,
che sarà consolato dalle belle parole
 So bene che il Signore è veritiero,
 per questo io vedrò l'amor lontano;
ma per un bene che ne traggo ne ho due mali,
tanto sono lontano.
 Ahi! perché non sono andato laggiù da pellegrino,
 così che il mio bordone  e il mio mantello
 fossero ammirati dai suoi begli occhi!
  Dio che fece tutto ciò che viene e va
e creò questo amor lontano,
mi dia la possibilità, perché ne ho gia’ la volontà,
 di vedere questo amor  lontano
veramente e in un luogo adatto,
in modo che la camera e il giardino
 mi sembrino sempre dei palazzi nuovi.
 Dice il vero chi mi chiama ghiotto e desideroso dell'amor lontano,
perché nessun’altra  gioia tanto mi piace
come il godere di un amor lontano. 
Ma ciò che voglio mi è negato
perché il mio padrino mi dette in sorte
che io amassi e non fossi amato.
Ma ciò che voglio mi è negato
perché il mio padrino mi dette in sorte
 che io amassi e non fossi amato.

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