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De.licio.us

Amor, ch'al cor gentil...

di sroedner (23/05/2006 - 19:48)

Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.

Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense».
Queste parole da lor ci fuor porte.

Quand'io intesi quell'anime offense,
china' il viso e tanto il tenni basso,
fin che 'l poeta mi disse: «Che pense?».

Quando rispuosi, cominciai: «Oh lasso,
quanti dolci pensier, quanto disio
menò costoro al doloroso passo!».

Poi mi rivolsi a loro e parla' io,
e cominciai: «Francesca, i tuoi martìri
a lagrimar mi fanno tristo e pio.

Ma dimmi: al tempo d'i dolci sospiri,
a che e come concedette Amore
che conosceste i dubbiosi disiri?».

E quella a me: «Nessun maggior dolore
che ricordarsi del tempo felice
ne la miseria; e ciò sa 'l tuo dottore.

Ma s'a conoscer la prima radice
del nostro amor tu hai cotanto affetto,
dirò come colui che piange e dice.

Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disiato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante».

Uno dei brani piu' conosciuti e citati della nostra letteratura, col
suo pendant della discussione di rito sulla vera natura della pieta'
di Dante.
La vera ragione della poeticita' dell'episodio di Paolo a Francesca
secondo me risiede nella profonda verita', universalmente
riconosciuta e condivisa, della definizione dell'amore come una forza
estranea, cieca e incontrollabile, a maggior ragione quando, come nel
testo, divampa contemporaneamente in entrambi gli amanti.
Al di la' della stilnovistica forzatura per cui chi e' amato sarebbe
costretto a riamare a sua volta (e sappiamo tutti a nostre spese che
non e' cosi'), quando quest'alchimia di sentimenti ha davvero luogo,
non valgono le raccomandazioni del buon senso e della prudenza:
Amor vincit omnia (Altro che Tre metri sopra il cielo!)

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